Italo Calvino – Bacio
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato.
Di quale ardore brucia un bacio in mezzo al gelo.
Bacio d’amore, tempo privo di tempo che si arresta, estatico e sublime.
La lettura è solitudine. Si legge da soli anche quando si è in due.
Se avessi voluto Avrei potuto rubarti un bacio, ma io non voglio rubartelo voglio conquistarmelo.
Che cos’e un bacio se non la chiave per aprire la porta del cuore.
Vorrei poterti baciare e sarebbe un’idea geniale togliere il condizionale senza per questo sentirmi richiamare…