Italo Calvino – Frasi d’Amore
L’amore per questo suo elemento arboreo seppe farlo diventare, com’è di tutti gli amori veri, anche spietato e doloroso, che ferisce e recide per far crescere e dar forma.
L’amore per questo suo elemento arboreo seppe farlo diventare, com’è di tutti gli amori veri, anche spietato e doloroso, che ferisce e recide per far crescere e dar forma.
Non è la persona ad essere “giusta”, una persona è una persona, compatibile o meno (come tante altre), ma è una persona. Giusto è il momento, l’atmosfera, le coincidenze, i respiri, le parole, gli attimi.
Non chiedermi mai “cos’è l’amore?”. Ti risponderei chiedendoti “cos’è la vita?”.
Non è così difficile inventarsi un amore, il difficile se non impossibile è conoscerlo, esplorarlo, ma soprattutto condividerlo.
L’amore è il mezzo attraverso il quale l’uomo può elevarsi al sommo bene.
Chi non è mai stato ferito ride delle cicatrici altrui. […] Oh, ma quale luce irrompe da quella finestra lassù? Essa è l’oriente, e Giulietta è il sole. Sorgi, bel sole, e uccidi l’invidiosa luna già malata e livida di rabbia, perché tu, sua ancella, sei tanto più luminosa di lei. Non servirla, se essa ti invidia; la sua veste virginale e d’un colore verde scialbo che piace solo agli stupidi. Gettala via! Ma è la mia dama, oh, è il mio amore! Se solo sapesse di esserlo! Parla eppure non dice nulla. Come accade? È il suo sguardo a parlare per lei, e a lui io risponderò. No, sono troppo audace, non è a me che parla. Due elle più belle stelle del cielo devono essere state attirate altrove e hanno pregato gli occhi di lei di scintillare nelle loro orbite durante la loro assenza. E se davvero gli occhi di lei, gli occhi del suo volto, fossero stelle? Tanto splendore farebbe scomparire le altre stelle come la luce del giorno fa scomparire la luce di una lampada: in cielo i suoi occhi brillerebbero tanto che gli uccelli si metterebbero a cantare credendo che non fosse più notte.
Anche tutto quello che non segue una logica può farci stare bene…tutto quello che sai…