Italo Calvino – Frasi Sagge
Le cose che un racconto non dice sono necessariamente più numerose di quelle che dice e solo una speciale aureola intorno a ciò che è scritto può dare l’illusione che stai leggendo qualcosa che non è scritto.
Le cose che un racconto non dice sono necessariamente più numerose di quelle che dice e solo una speciale aureola intorno a ciò che è scritto può dare l’illusione che stai leggendo qualcosa che non è scritto.
Nelle tue mani scorre il tuo bene e il tuo male. Se dedicherai un attimo al lamento e il giusto tempo all’insegnamento le tue mani saranno libere di applaudirti.
Le lacrime sono lo sfogo del Cuore e l’espressione dell’Anima; esse sono i segni della parte più profonda dell’essere umano. Le lacrime nascono calde negli occhi e piano piano scendono rigando le guance fino a perdersi nell’infinito in un lucente scintillio, portandosi con sé gioie e dolori…
Spesso è inutile e vana la volontà non di chi intraprende cose facili, ma di chi vuole che siano facili le cose che ha intraprese.
E poi, mentre te ne stai cosi senza pensare a nulla il flusso della vita ti sorprende!
A Ersilia, per stabilire i rapporti che reggono la vita della città, gli abitanti tendono dei fili tra gli spigoli delle case, bianchi o neri o grigi o bianco-e-neri a seconda se segnano relazioni di parentela, scambio, autorità, rappresentanza. Quando i fili sono tanti che non ci si può più passare in mezzo, gli abitanti vanno via: le case vengono smontate; restano solo i fili e i sostegni dei fili. […] Riedificano la città di Ersilia altrove. […] Poi l’abbandonano e trasportano ancora più lontano sé e le case. Così viaggiando nel territorio di Ersilia incontri le rovine delle città abbandonate, senza le mura che non durano, senza le ossa dei morti che il vento fa rotolare: ragnatele di rapporti intricati che cercano una forma.
Le persone intelligenti si ricorderanno di voi per il cuore e per il cervello. Tutto il resto diventa cenere, come tutte le cose, e se le porta via il vento.