Italo Calvino – Libri
Un classico è un libro che ancora prima di essere finito ti dice quello che deve dire.
Un classico è un libro che ancora prima di essere finito ti dice quello che deve dire.
La letteratura non deve limitarsi ad elogiare i potenti ed a consolare i perdenti.
Rinchiusi nei loro cupi manieri, i signori della Terra guardavano i falò nelle foreste e si sentivano defraudati: quei villici si piccavano di voler conoscere la felicità – e chi sperimenta la contentezza non riesce più a vivere senza ribellarsi all’afflizione. Se quei contadini avessero cercato di essere felici per tutto l’anno, l’intero sistema politico e religioso sarebbe stato in pericolo.
Essendo la vita assai breve, e le ore tranquille poche, non dovremmo sprecarne nessuna per leggere libri senza valore.
“Il popolo” sogghignò il vecchio “il popolo… Il popolo cornuto era e cornuto resta: la differenza è che il fascismo appendeva una bandiera sola alle corna del popolo e la democrazia lascia che ognuno se l’appenda da sé, del colore che gli piace, alle proprie corna…”
I libri si offendono quando vengono dati in prestito; perciò spesso non ritornano.
È sempre un’effimera gioia ciò che si scrive anche se non è sempre vero ciò che si traduce.