Italo Calvino – Uomini & Donne
Nella mia vita ho incontrato donne di grande forza. Non potrei vivere senza una donna al mio fianco. Sono solo un pezzo d’un essere bicefalo e bisessuato, che è il vero organismo biologico e pensante.
Nella mia vita ho incontrato donne di grande forza. Non potrei vivere senza una donna al mio fianco. Sono solo un pezzo d’un essere bicefalo e bisessuato, che è il vero organismo biologico e pensante.
Che mondo sarebbe senza le donne?
Eppure non ero fisicamente gelosa di te. Non lo ero mai stata, nemmeno all’inizio […]. Parlo della gelosia che svuota le vene all’idea che l’essere amato penetri un corpo altrui, la gelosia che piega le gambe, toglie il sonno, distrugge il fegato, arrovella i pensieri, la gelosia che avvelena l’intelligenza con interrogativi, sospetti, paure, e mortifica la dignità con indagini, lamenti, tranelli facendoti sentire derubato, ridicolo, trasformandoti in poliziotto inquisitore carceriere dell’essere amato.
Ho molta più paura degli esseri umani che dei serpenti, perché per il veleno dei serpenti esiste un antidoto, ma per quello che molti esseri umani hanno in corpo ancora no. È più facile morire per la cattiveria della gente che per il morso di un serpente.
Si sa che, nelle fasi più avanzate del cretinismo, la mancanza d’idee viene compensata dall’eccesso di ideologie.
Tradire la propria donna è come vendere l’anima al diavolo.
L’uomo deve essere dolce come il miele ma allo stesso tempo piccante come il peperoncino.