Italo Calvino – Uomini & Donne
Per il giovane, la donna è quel che sicuramente c’è.
Per il giovane, la donna è quel che sicuramente c’è.
“Sei logorroica!” “Ma se non ho detto nulla!” “I tuoi occhi. Sono assordanti.”
Donne pure sono soltanto quelle che non sono state desiderate. Un uomo che si adira per gli amori di sua moglie, è uno zotico.
Più mi guardo intorno, più mi rendo conto che l’essere umano è il parassita più pericoloso della Terra. Ha bisogno d’uccidere per coprirsi di pellicce, ha bisogno d’uccidere per mangiare ma è sufficientemente svelto e resistente per non farsi mangiare a sua volta. Non contribuisce al ciclo vitale della Terra con le sue opere, bensì sfrutta la terra, il fuoco e l’acqua per sopravvivere senza lasciare nulla di nuovo dietro di sé. Invece di contribuire a mantenere la Terra intatta, la stiamo distruggendo e niente ci ha potuto fermare. E ciò sarebbe il frutto della nostra presunta “intelligenza”?
Sono solo le qualità superficiali a durare nel tempo. La natura più profonda di un uomo è presto scoperta.
Non importava che la nostra classe fosse vicina a una chiesa. Non importavano le lezioni sui dinosauri, sugli indiani Pueblo e sull’acustica che Mrs. Tumbridge ci faceva tutti i giorni. Una delle prime cose che imparai nella mia nuova scuola fu che se i maschi amavano fare a botte, le femmine potevano essere delle terroriste. Le ragazze potevano individuare una debolezza in un’altra ragazza e torturarla psicologicamente in modo subdolo.
Lei era la porta che avevo avuto il coraggio di aprire e che non riuscivo più a richiudere.