Italo Calvino – Vita
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
Oltre la superficie della pagina s’entrava in un mondo in cui la vita era più vita che di qua.
La purezza nella vita é la libertà dal peccato.
Io amo tutti coloro che cadono come gocce grevi dalla nube oscura che sta sopra gli uomini; essi annunziano che viene la folgore e periscono come annunziatori. Ecco io sono una goccia greve della nube ed un annunziatore della folgore. Ma questa folgore si chiama superuomo!
Si vive per anni accanto a un essere umano, senza vederlo. Un giorno ecco che uno alza gli occhi e lo vede. In un attimo, non si sa il perché, non si sa come, qualcosa si rompe una diga fra due acque. E due sorti si mescolano, si confondono, e precipitano.
La vita ti scova nei posti più reconditi… e te ne capitano di cose!
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Prima di incontrare il principe azzurro, ci tocca baciare un sacco di rospi.