Italo Svevo – Bacio
Il riso sulla sua bella faccia pareva l’arcobaleno e io la baciai ancora.
Il riso sulla sua bella faccia pareva l’arcobaleno e io la baciai ancora.
Beati coloro che si baceranno sempre al di là delle labbra, varcando il confine del piacere, per cibarsi dei sogni.
Una notte d’amore magica inizia e finisce con un bacio.
Era fantastico quel tuo bacio, anche se non sapeva di sincerità, perché a volte anche i baci di giuda non sono male.
Dolce, caldo, emozionante, lo è stato la prima volta. Forte ed intenso lo è oggi.
Il mio bacio volerà tra le nuvole portato dalle ali del vento, fino a posarsi sul tuo cuscino dove ti aspetterà per sussurrarti sogni d’oro e dolce notte.
Ma non le sembrava giusto vivere per prepararsi alla morte. M’ostinai e asserii che la morte era la vera organizzatrici della vita. Io pensavo sempre alla morte e perciò non avevo che un solo dolore: la certezza di dover morire. Tutte le altre cose divenivano tanto poco importanti che per esse non avevo che un lieto sorriso o un riso altrettanto lieto.