Italo Svevo – Frasi Sagge
Curioso come si ricordino meglio le parole dette che i sentimenti che non arrivarono a scuotere l’aria.
Curioso come si ricordino meglio le parole dette che i sentimenti che non arrivarono a scuotere l’aria.
Bisogna a volte allontanarsi da chi si ama, per il bene dell’altro, bisogna lasciarlo andar via pur soffrendo dentro.Malgrado esso non potrà mai capire, gli avremo fatto un grande dono: la libertà di ricercare la felicità che non siete ne sarete in grado di dargli.
Chiedo che cos’è la felicità perché io non mi sento felice, né serena, né qualsiasi cosa si avvicini a queste cose. Ma mi chiedo se il problema sia mio, così cerco di capire se nelle risposte degli altri c’è qualcosa che ho anche io.
La mia vita poggia sul filo di un aforisma, su tale filo in bilico mi sorreggo. Ho imparato a sorreggere sia quello che mi precede che quello che mi anticipa, forse è proprio per questo che non sono ancora caduto.
Non esisteva viaggiatore più esperto di lei, che senza muoversi dalla sua prigione di carta, aveva letto e viaggiato più di ogni altro al mondo. I suoi occhi leggermente socchiusi avevano così visto le meraviglie del pianeta, avevano conosciuto persone fantastiche e anime profonde come la sua. Il potere dell’immaginazione e più forte di qualsiasi altra fonte, fornisce ali a chi non può volare e occhi a chi il mondo l’ha visto solo nel proprio cuore.
A volte, per sentire, basta solo saper ascoltare.
A volte s’inciampa anche su un sassolino, su quelle piccole cose alle quali mai avremmo dato importanza e che invece cambiano il corso della nostra vita. I nostri occhi cercano troppe volte il trascendente, ma è l’immanente che fa parte della nostra vera essenza. È dalla nostra anima che dobbiamo avere il coraggio di ripartire per tornare a sognare come forse facevamo in modo libero solamente da bambini.