Italo Svevo – Frasi Sagge
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
Le lacrime non sono espresse dal dolore, ma dalla sua storia.
In una situazione pericolosa è assai meglio stare fermi, ma sempre in una posizione tale da poter dominare dall’alto gli eventi.
Chi non conosce se stesso, è perduto.
Troppi “ma e troppi se” ricoprono la nostra esistenza. Troppi “forse” troppe inutili e incomprensibili scuse riempiono la nostra vita. Costruiamo il nostro percorso con ma, con se, con forse. Troppi, troppi, futili e incomprensibili motivi. Sono lì che accomodano “silenzio sgomento e tratti di vita”. Sono lì che rallentano lo scorrere degli avvenimenti… forse domani… se un giorno. Ma poi. Basta, stoppiamo con questi inutili ostacoli posti dalla nostra paura di agire, basta. Lasciamo uscire ciò che c’è dentro e andiamo avanti abolendo e eliminando i forse i ma ed i se.
Proverbio, regola: il morto è morto diamo aiuto al vivo. Se lei dice questo proverbio a uno del Nord, gli fa immaginare la scena di un incidente in cui c’è un morto e c’è un ferito: ed è ragionevole lasciare lì il morto e preoccuparsi di salvare il ferito. Un siciliano invece vede il morto ammazzato e l’assassino: e il vivo da aiutare è appunto l’assassino[…] Io non sono siciliano fino a questo punto: non ho mai avuto inclinazione per aiutare i vivi, cioè gli assassini, e ho sempre pensato che le carceri siano un più concreto purgatorio.
Una voce suona tanto più stonata quanto più è limpida. Quando un uomo crea un mondo proprio, diventa un corpo estraneo che viene preso di mira da tutte le leggi.
Ci sono persone che sanno tutto e purtroppo è tutto quello che sanno.