Iulian Jicmon – Vita
L’uomo è uno spettatore inerme sul palcoscenico della sua vita.
L’uomo è uno spettatore inerme sul palcoscenico della sua vita.
Non ci appartiene nulla che non abbiamo da soli guadagnato. Non ci appartiene il tempo per cui il cuore è stato speso. Non ci appartiene l’aria che abbiamo respirato. Ci appartiene l’essenza per la quale si è vissuto.
L’amore e la vita sono spartiti della stessa canzone.
Al giorno d’oggi quello che manca non è la gente, ma le persone “vere”. Quelle che sanno rimanere, quelle che lottano, quelle che ti amano così come sei.
Chi è debole e forzatamente deve assumersi delle responsabilità, faccia della cautela la sua miglior corazza.
Io amo la vita, io amo tutti, ma non so il perché. La natura mi ha donato una disposizione che si chiama “spontaneità”. Si io sono spontaneo.
Sottile è la linea tra accanimento terapeutico ed eutanasia, non pensare che qualsiasi scelta possa non essere dolorosa.