Ivan Helguera – Sport
Chilavert ha un modo di preparare le partite, eccitandoli un poco. Se non esistesse, di cosa potremmo parlare?
Chilavert ha un modo di preparare le partite, eccitandoli un poco. Se non esistesse, di cosa potremmo parlare?
Quelli che quando perde l’Inter o il Milan dicono che in fondo è solo una partita di calcio e poi tornano a casa e picchiano i figli.
Ci sono atleti che nello sport sono autentici campioni e nella vita reale grandissimi coglioni.
Io penso che per segnare bisogna tirare in porta.
È il lavoro mentale che permette, mediante l’esecuzione della tecnica, di mandare la palla nel punto in cui si vuole.
Quotidianità contorta unita a scadenze che mi soffocano, leggi scritte ne dal buon senso, ne tanto meno da me, posso solo cercare la libertà nel mio io, ed entrare in quello che per me è il “tempio” e che per voi è una semplice palestra. Qui posso chiudere gli occhi e scandire il tempo coi battiti più veri che conosca, quelli del mio cuore, qui le mie leggi le decido io, come le tacitazioni e le costrizioni che con insensata follia m’impongo. Sono un uomo, certo, ma un uomo felice poiché ancora in grado di potere sognare, concedetemelo, e lasciatemi scegliere e vivere il mio destino. Forse arriverò troppo in là, e come la mitologia mi ricorda, come Icaro cadrò, ma cadrò felice, totalmente conscio di averlo fatto nel pieno della mia squilibrata razionalità.
Giocare a calcio per me significa felicità.