Ivan Illich – Religione
Non c’è distanza più grande di quella tra un uomo che prega e Dio.
Non c’è distanza più grande di quella tra un uomo che prega e Dio.
Se Dio fosse buono e non fosse severo, tutti disprezzerebbero la sua bontà; se fosse soltanto severo senza essere buono, i nostri peccati ci condurrebbero alla rovina.
La sola cosa che frena Dio dal mandare un’altro diluvio è che il primo non è servito a niente.
Dio è Amore, ma c’e bisogno di chiedersi perché questo amore è sulla croce, Il motivo è semplice: ogni giorno lo crocifiggiamo con il nostro rifiuto e peccato.
Nessuna sporcizia viene dal cielo.
Il mio Dio è arrivato scalzo: aveva i piedi di un fanciullo e gli occhi fragili di una madre che aveva pianto, guardava oltre, senza dirmi una parola; profumava di mare e ad ogni mia richiesta mi rispondeva con un sorriso. Un giorno chiesi al mio Dio: dove ti posso pregare? E lui mi rispose: ho bisogno di piccoli gesti, ho bisogno che tu cammini su di me leggera e ti accorga che la mia chiesa è la volta celeste i miei altari sono montagne di boschi, gli animali i miei angeli. Tu stai vivendo in me ed io in te. Non ho bisogno di parole. Ho bisogno di silenzi d’amore.
Ci vuole davvero una gran fede per nascondersi grossi dubbi.