Jacob Levy Moreno – Musica
Uso il mio strumento come se suonassi con una voce umana. Suono come se parlassi. Mi piacciono i cantanti.
Uso il mio strumento come se suonassi con una voce umana. Suono come se parlassi. Mi piacciono i cantanti.
Sogna insieme a me, salta in prua e voliamo insieme su queste bellissime note sobrie della felicità. Fatti avvolgere dall’emozioni delle nostre anime che affiorano nella musica, dolce angelico amor.
La passione è una fiamma che se rimane senza sede brucia fino alla sua distruzione…
La musica… note isolate, accordi intonati, ritmi varianti, cascate di melodie formate da fiumi di strumenti e voci, l’orecchio che ascolta e la mente distende, poi la notte che incalza, il silenzio, il sonno i sogni cullati e al risveglio ci sei ti ritrovo non ti sei allontanata mi prendi per mano in questa giornata cambiando il grigio che c’è fuori in una tavolozza dai mille colori…
Prima del primo giorno Dio creo la musica e dopo tutto il resto, così il tempo gli passava meglio.
Quanta musica sopraffatta dal ritmo, distrutta dai rumori, sminuita dai volumi, e quanto pentolame ben suonato e furbescamente proposto per far muovere il culo, viene scambiato per musica.
La vita la mia malattia, il mondo il mio veleno, la musica il mio antidoto.