Jacopo Santinelli – Tristezza
Ora dico bugie, per nascondere i miei tagli.
Ora dico bugie, per nascondere i miei tagli.
Solo al contatto col dolore, sveliamo le nostre debolezze.
Non piango su quel che non è stato, ma su quel che è stato. E ne porto con me le ferite.
Depressione, stato elettivo dell’insoddisfazione,nessun errore è vivere sempre come si vuole.Due sogni d’adolescente, uno, essere un cantante rock e riempire uno stadio, due, una moglie bellissima e tre figli.Doppiata l’adolescenza, riempito al massimo un locale di lap-dance, si vive con un pit-bull.Nessun errore, ma poco tempo per tenere un concerto con lo sfondo d’un camino.
I lividi dalla pelle vanno via, ma i segni sul cuore restano.
Anche la disperazione ha un suo perché. Quando sei felice potresti avere il dubbio di non essere vivo, mentre il dolore, quello sì, ti fa sentire appieno l’agglomerato di carne e spirito che sei e che ti porti appresso ogni momento. La disperazione perforante di un amore tormentato ti urla in faccia chi sei e cosa vuoi e traccia un confine fra te e il resto del mondo.
Quando non ci sono valori non c’è anima; lì prende possesso l’odio, il rancore, l’ignoranza, l’invidia. Si radicano dentro, e il vuoto diventa terra, radice, nel buio della ragione.