Jacopo Santinelli – Tristezza
Non ricordare, perché se ricordi piangi.
Non ricordare, perché se ricordi piangi.
Ho tolto la maschera, insieme ai miei sorrisi finti. Stavolta sono andata oltre! Oltre l’ira e le lacrime. Voglio fortemente riuscire ad amarla questa vita con tutte le sue ansie e delusioni.
Fino a qualche giorno fa i tuoi occhi erano le finestre per affacciarmi al paradiso, ora sono le porte che mi indirizzano dritto all’inferno.
Sei il mio grido disperato che si spegne in un baratro d’indifferenza e di bugie.
Si è soli con se stessi tra il deserto della gente.
L’ultima lacrima era calda come l’ira che provo verso le ingiustizie, amara come le persone false che mi circondano e mi sorridono solo per compiacermi, arida come il dolore quando ti lascia dentro l’anima un deserto infinito…
A cosa sto pensando? A nulla, se penso mi faccio male.