Jacques Nouet – Vita
La vita ci è data per cercare Dio, la morte per trovarlo, l’eternità per possederlo.
La vita ci è data per cercare Dio, la morte per trovarlo, l’eternità per possederlo.
Se riesci a sorridere anche sotto la pioggia, vuol dire che nella vita te la stai cavando bene.
Se la vita è un attimo di eternità, i protagonisti del passato saranno il nostro infinito. Ognuno di loro avrà un posto al sole nel nostro presente. Quel presente che non riusciamo a vivere, proiettati come siamo in un futuro ignoto, agognato e temuto. Ma se della loro vita noi siamo le gemme, facciamo sì di essere anche noi dei bei ricordi, per una eternità che si perpetua e che non può morire per la nostra ignomia.
Godiamoci la vita intensamente non soltanto con moderazione ma con la consapevolezza della bontà di quel momento perché la vita è una grande avventura, bevendo fino in fondo anche dall’amaro calice del dolore perché non vada persa nemmeno una goccia di vita altrimenti non serve a nulla vivere a lungo se poi non si ha vissuto con la gioia nel cuore ogni singolo istante. Ritrovaci negli anni a guardarci indietro senza rimpianti, ma essendo felici di quello che abbiamo fatto, vivere ogni piccolo istante con passione. Per me ha questo significato il tempo che passa.
La vità è come un film, e noi ne siamo gli attori. Abbiamo il dovere di provare ad esserne protagonisti. La sola differenza è che la vita non ha copione, non possiamo scegliere o immaginare le scene. Le pagine sono bianche, sta a noi scriverle ogni giorno. Sta a noi essere “registi di noi stessi”.
Il tempo è come una corrente d’acqua che fluisce da una sorgente e perpetua indisturbata il corso della nostra vita.
Ci sono sguardi che si potranno sostenere all’infinito, ma ci sono anche persone che si spaventeranno di poterlo fare e fuggiranno. Perché a volte la vita potrebbe cambiare radicalmente, ma non si è sempre pronti a farlo.