Jacques Perrin – Comportamento
La gioia è figlia della verità.
La gioia è figlia della verità.
Preferisco discutere con una persona ignorante piuttosto che con una cattiva, perché la prima è recuperabile, se vuole, la seconda è da cancellare da questa terra.
Occhi, sorrisi e facce strane. Gomiti sul tavolo e testa tra le mani per non far vedere quel che pensi, non male come giustificazione. Penso che più della mente, più del corpo, più degli stati d’animo più o meno manifestati, contino le sensazioni. Le sensazioni vere, forti, quelle spontanee ed avvolgenti, quelle che nascono solo da certi occhi, da certi sorrisi, da certe facce strane.
Il cambiamento si ostenta solamente evitando di compiere le medesime azioni.
Siamo spesso un mondo di codardi. Di persone che hanno paura di dire veramente quello che pensano. Paura di fare quello che sentono di fare. Sono davvero pochi quelli che vivono essendo se stessi al cento per cento! Sono pochi quelli che non si preoccupano delle conseguenze che può portare l’essere se stessi fino in fondo. Pochi quelli che non hanno paura e diranno sempre ciò che pensano, faranno sempre ciò che sentono e soprattutto se ne sbatteranno le palle se agli altri non piace!
Dare spiegazioni? E perché, la vita è mia ed agisco come voglio, solo le persone che ne fanno parte possono avere spiegazioni da me, non certo chi pretende di farne parte senza meritarselo.
Se comincia a fare la stronza è innamorata persa.