Jacques Prévert – Frasi su animali
Lasciate entrare il cane coperto di fango: si può lavare il cane e si può lavare il fango, ma quelli che non amano né il cane, né il fango, quelli no, non si possono lavare.
Lasciate entrare il cane coperto di fango: si può lavare il cane e si può lavare il fango, ma quelli che non amano né il cane, né il fango, quelli no, non si possono lavare.
Il ministero dell’Economia dovrebbe chiamarsi ministero della Miseria, dato che il ministero della Guerra non si chiama mai ministero della Pace.
Vasteimmense distese di stomacoincarnano il lugubre viaggiosembra un miraggioilluminato dalla scia nefastadi una casta lumacamentre si infrangono i dogmise ne formano di nuovise ne troncano di rovii rovi alle prime armii rovi con i quali vuoi dannarmii rovi dell’amarmi.
Quando vedevo in tv servizi sui cani abbandonati mi chiedevo come fosse possibile abbandonarli. Da un anno e mezzo (è la mia prima volta) ho Sprizzi!… Ma che persone siete? Nemmeno davanti ad un canile li abbandonavate!.
Dietro ogni baldracca in pelliccia, c’è un vegano con un chewingum in mano.
Mi dà sempre un brivido quando guardo un gatto che sta osservando qualcosa che io non riesco a vedere.
A frequentare un gatto si rischia di diventare migliori.