James Abbott McNeill Whistler – Arte
Mai mi sarei aspettato di sentire un bellimbusto chiedere duecento ghinee per sbattere in faccia al pubblico un barattolo di pittura.
Mai mi sarei aspettato di sentire un bellimbusto chiedere duecento ghinee per sbattere in faccia al pubblico un barattolo di pittura.
L’arte viene a voi con il franco proposito di non dar nulla all’infuori della più alta qualità ai vostri momenti mentre passano, e soltanto per amore di quei momenti.
L’azione è la grande novità del linguaggio: “Fare ciò che si sa”. L’arte, sarà tanto più libera quanto più sarà antiletteraria.
L’arte è un dolce e splendido isolamento dalla vita, pieno di saggezza e genialità. Mentre gli amanti passeggiano a braccetto sotto i remi delle Foresta, l’artista siede ai piedi di un albero, dipinge dei bei quadri e li solleva per farli vedere. È innamorato di se stesso, ma ama anche gli altri, perché mostra loro i frutti del suo lavoro, le sue opere e grida: “Vedete? Vedete? “. Poi, alla fine, si riposa e ritorna tra gli altri, alle passeggiate a braccetto dell’amore terreno, e gli uomini lo amano perché ha creato una cosa talmente bella, ha celebrato la loro vita e il loro amore, ed è tornato tra loro. Dicono: “Quanto strano e meraviglioso è costui! E questa sua anima! “. Ed è tanto vero quanto è misterioso e irresistibile. “È uno di noi, è come noi! Ma sta da solo sotto il suo albero, per un po’. Ci raggiungerà più avanti con le sue soavi creazioni…”
Dietro alla scrittura, c’è sempre qualcosa: un concetto, una vittoria, una sconfitta, un sogno, una vita di speranze. Ci sono storie che raccontiamo per il semplice bisogno di comunicare agli altri una parte fondamentale di noi stessi.
Quando siamo di fronte ad un’opera d’arte, facciamo si che la nostra conoscenza sparisca, facciamo…
L’Arte non ha bandiera, né preferenze né fazioni; respinge costrizioni e rifiuta adeguamenti!