James Hillman – Comportamento
Nella tradizione conscia del nostro io, non troviamo nessun rinnovamento; ma solo rinforzo per le aride abitudini della mente monocentrica, che cerca di tenere assieme il suo universo con sermoni colpevolizzanti.
Nella tradizione conscia del nostro io, non troviamo nessun rinnovamento; ma solo rinforzo per le aride abitudini della mente monocentrica, che cerca di tenere assieme il suo universo con sermoni colpevolizzanti.
Ti sembra che una persona cambi da un momento all’altro, ma è solo che le hai sovrapposto un’immagine per farla corrispondere a come la vorresti.
Sei folle? Bene in questo mondo pazzo, soli i folli sopravvivono.
Vorrei, senza farmi vedere, prendere tutte le facce della gente. Stampate dentro me ho le facce del passato e che per non dimenticare ho inciso nel mio cuore di carne. Quelle altre facce che oggi mi feriscono, contratte, tese, corrotte dal male le porto stampate nel mio cuore di pietra.
Il selfie alla guida: il telefono al posto della testa.
Non ho nessun modo per far capire a chi non ha voglia di farlo quello che sento e che mi manca. Le persone ascoltano anche, ma solo se vogliono possono capire.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.