James Joyce – Frasi d’Amore
Il mio cuore era come un’arpa, e le parole e i gesti di lei come dita sulle sue corde.
Il mio cuore era come un’arpa, e le parole e i gesti di lei come dita sulle sue corde.
È più forte di meQuesta notte cerco ancora teSento una catena al cuoreNon sento più…
Lui mi prende la mano e mi fa entrare nella stanza, e prima che me ne renda conto, si inginocchia davanti a me. Dalla tasca interna della giacca tira fuori un anello e alza su di me gli occhi, brillanti, grigi e sinceri, pieni d’emozione. “Anastasia Steele. Ti amo. Voglio amarti, curarti e proteggerti per il resto della tua. Sii mia. Sempre. Condividi la tua vita con me. Sposami.”
Abiti in quelle cellule della pelle che ricoprono il cuore. Non sono cellule qualunque quelle in cui vivi, sai? Sono quelle che te lo scaldano quando dentro senti freddo, solo tanto freddo e le stesse che ti fanno da corazza quando tutto va storto. Sono quelle che battono all’unisono con il cuore. Quelle che sfioro con la mano ogni volta che ti sento lontano e quelle che soffoco per averti più vicino.
Vedo il tramonto, le nuvole fanno spazio per far riflettere il tuo dolce viso, i colori sfumati tra il rosa e il rosso disegnano le tue labbra che mi sorride, i paesaggi mi parlano di te, della tua visita. Tutto è perfetto, la musica che risuona nelle mie orecchie stanno chiedendo al mio cuore di pensarti sempre.
Sei troppo per me. Lentamente assaporavo la tua luce lasciando che scorresse nelle mie vene…
La realtà di tutto questo verte sul fatto che è splendido anche se non ci si innamora. Fantastico vivere ciò che ti assorbe e ti riempie la mente. Di questi tempi molte persone si innamorano, ma solo di un’abitudine.