James Joyce – Vita
Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini, ma sempre incontrando noi stessi.
Noi camminiamo attraverso noi stessi, incontrando ladroni, spettri, giganti, vecchi, giovani, mogli, vedove, fratelli adulterini, ma sempre incontrando noi stessi.
L’unica cosa che la vita ti porta a fare è prendere tutto ciò che ti rende infelice e farlo diventare niente, come le persone che provocano questo stato d’animo sono “niente”.
Uomo o donna non piangete mai, perché chi vi ama soffre nel vedervi piangere, chi vi invidia ride nel vedervi piangere.
La vita è felicità. Sempre. È inutile piangersi addosso se qualcosa ci fa male! Tutto quel male che ci viene lanciato contro va utilizzato come base di lancio! E allora si diventa forti, ma forti davvero. E ancora una volta basta un sorriso e tanta forza di volontà. Il mondo migliore è davanti ai nostri occhi. Bisogna cercarlo, seguire quel filo che da lui ci porta e una volta trovato va vissuto: alle spalle i ricordi, alle spalle il passato. Voglia di gioire. Con una persona diversa. Una persona da amare. E che ti ami. Far sentire l’urlo di chi vuole rinascere. Per gustare gli aspetti positivi della vita e anche se ci saranno quelli negativi, trasformarli in positivi. Vivere. Ancora.
I soldi sono come le nuvole nel cielo, non portano bel tempo ma causano tensione anche sulla terra; la pace del sole resterà un’illusione fino a quando ci sarà guerra tra le nuvole nel cielo.
Un giorno è capitato che ho sbagliato con un amico, si lo so, sono imperfetto non sono un santo, capita a tutti di sbagliare, però questo amico al momento in cui ho sbagliato, non pensò che per lui mi strappavo la vita, anzi non mi dette più a parlare, adesso quando lo guardo penso: e io che mi strappavo la vita per lui, che per un semplice sbaglio si è venduto l’amico.
Pur non conoscendo né dove, né come, né quando, l’uomo ha la certezza del sopraggiungere della morte e, per quante previsioni possa fare non avrà mai certezza d’altro.