James Redfield – Frasi Sagge
La sfida sta nel trovare un raggio di luce in ogni avvenimento, anche in quelli negativi.
La sfida sta nel trovare un raggio di luce in ogni avvenimento, anche in quelli negativi.
Il senso della propria vita lo troviamo attraverso le persone che incontriamo nel nostro lungo cammino. Alcune ci cambiano, migliorandoci dove già eravamo a buon punto, altre ci aiutano a capire meglio noi stessi, camminando in punta di piedi nella nostra anima. Queste persone a volte sono di passaggio ma lasciano un segno indelebile nel nostro cuore che lo porteremo con noi tutta la vita.
Spesso chi scrive segue l’onda del suo stato d’animo, del suo umore, della chiacchierata appena conclusa, dell’ultimo ricordopubblicata da motiviinviola il giorno Sabato 29 dicembre 2012 alle ore 4.05 ·che l’ha fatto sorridere o che l’ha rattristato. Spesso segue la trascinante onda di una risata o la delusione di un sentimento. Ma come unico scopo ha quello di indagare la realtà. La propria realtà e quella, percepita, di chi gli sta a cuore. A volte indaga con una tale crudezza da dare l’impressione di non essere capace di amare neppure sé stesso. A volte quella che sembra crudezza o – in alcuni casi – egoismo, non è altro che un’immensa voglia di vedere un sorriso, o un sogno realizzarsi. Si possono passare anni ad analizzare, scoprendo volta per volta tante sfumature diverse. Dando altro valore a ciò che pensavamo accantonato. Incassando incomprensioni e fraintendimenti dovuti solo alla fretta di chiudere la bocca di qualcun altro. Ogni critica che rivolgiamo a qualcuno, può essere lontana dall’intenzione di offendere; può essere anche un grido di aiuto verso noi stessi per interiorizzare sofferenze e passi falsi. Ho criticato fino allo sfinimento certe mie scelte, diventandone inevitabilmente vittima. Ora semplicemente osservo, come attraverso un vetro filato, la mia immagine distorta e tutto il riflesso che si porta dietro. Se qualcuno, per vedere meglio, prende il vetro e si taglia una mano, forse ha la mia stessa curiosità. Io riconosco il mio volto tramite i giochi di luce di questo vetro. Fatico a rimettere insieme i miei lineamenti perché non si vedano i punti di sutura. Appaio sfinita, cinica, inerme, rassegnata, dolorante, chiusa e probabilmente detestabile. Chi scrive affronta tutto questo ogni giorno, ma forse dimentica che non è il solo a vedere il proprio viso in frantumi. E che a ogni violenta riflessione, corrisponde uno stravolgimento della propria anima. Un sussulto, un ribaltamento, un urlo sguaiato e inquietante, una smorfia di dolore, una lacrima, un sorriso isterico, uno sprazzo di lucidità, un conato di vomito, uno spasmo, la stanchezza, la tensione estrema, il rilassamento, il sonno dei sensi. Un ribaltamento, uno sbalzo umorale continuo, che si risolve spesso nel tempo di un pensiero, ma che non ha motivo di essere considerato killer.
Vivi giorno per giorno e avanza sempre a testa alta trasformando ogni giorno come desidera il tuo cuore.
La teoria ci aiuta a sopportare la nostra ignoranza dei fatti.
Quando qualcuno per te non è altro che un indovinello, è meglio evitare di risolverlo e lasciar perdere: chi ti è vicino ti semplifica la vita, non te la complica.
Il commettere ingiustizia dovrebbe essere peggiore che subirla, per il fatto di essergli superiore in male.