James Russell Lowell – Frasi d’Amore
So che non potrà esser mia, ma esser suo m’è, per questo, ancora più dolce.
So che non potrà esser mia, ma esser suo m’è, per questo, ancora più dolce.
Amo la luna, è una buona ascoltatrice.
In ogni cuore gelido vi è un punto di passione, ognuno coltivi il proprio cuore,…
Chi si nasconde dietro un’amicizia, quando invece è stato amore, non ha stima di se…
Il gestore del tempo,curando pazientementeil tuo germoglio,non ha concesso agli eventidi mutare la Bellezza e l’Amore che infondi!
Più è giovane, l’amore, più risplende; che vi sia in cielo il sole o la luna poco importa. Esso illumina il cuore e l’anima, più di ogni altra cosa.Più è giovane, l’amore, più è puro; e tale amore è in grado di estirpare, da cuore ed anima, ogni sorta di peccati.Più è giovane, l’amore, più è felice; poiché l’ingenuità, tipica della tenera età, è capace di eliminare ogni sofferenza.Quand’è adulto, l’amore, è invece spento, triste. Cuore ed anima sono bui, tetri. Pesanti, feriti.L’ingenuità infantile, propria dell’amore adolescenziale, lascia il posto alla diffidenza. Al cinismo.Ed amare diviene complicato. Aprire cuore ed anima, ad altri, difficile oltre ogni dire.Ed essere se stessi sembra non bastare più.
Inutile dire ad una stella di brillare, perché lo farà comunque. Inutile dire al sole di scaldare, perché il suo calore sarà sempre più forte. Inutile cantare note al vento, perché esso le porterà via senza ascoltarle. Inutile adulare la bellezza del Narciso, perché esso si getterà nel fiume pur di guardarsi. Eppure diciamo alle stelle di brillare più intensamente per poterle vedere, al sole di scaldarci con i suoi raggi per poi di quel calore poterne godere, cantiamo al vento note dissennate che non arriveranno mai alla luna e aduliamo la bellezza più di quanto possa fare il Narciso stesso con la sua fortuna. Siamo esseri umani, viviamo di bellezza, d’amore e di una ricerca insensata di un semplice bagliore, nascosto nell’effimera sostanza di una forma umana, che in realtà non è che un’anima in un corpo che funge per esso come una comoda stanza in una dimensione vana.