Jane Austen – Libri
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Per quello che mi riguarda, se un libro è ben scritto, lo trovo sempre troppo corto.
Scrivere è come imparare a respirare dentro uno spazio in cui hanno tolto l’aria.
“Ora, Ampelio, secondo lei io mi metto a parlare del caso qui, al bar, di fronte a tutto il paese?”. “Come, tutto il paese? Ci siamo solo noi quattro”. “Appunto” confermò la commissaria.
Quando si è assaggiato il fascino e il conforto della grande letteratura, se ne vuole sempre di più.
Daniel Rose Crimson si rese pienamente conto di quanto importante e labile potesse essere una semplice vita. In quel momento, per lui, il mondo non esisteva più. Non c’era nulla al di fuori di quelle quattro pareti! Il suo intero universo si era piegato e ripiegato su se stesso fino a diventare una sola semplice stanza di ospedale, quella in cui si trovava, che galleggiava in un mare di nulla.Del resto, e anche di ciò se ne rese conto soltanto in quel momento, era sempre stato così:ogni luogo era l’unico luogo, se comprendeva Kayleen.
Se io fossi un libro non avrei né titolo né prefazione né, tantomeno, nome dell’autore. Così magari chissà certi lettori e compagni di penna la smetterebbero di giudicarmi senza conoscermi del tutto o di criticare negativamente le mie opere senza averle mai lette, oppure per averle lette male o solo a metà, sia per mero pregiudizio o roba simile.
Giacché l’amore stava diventando una forma d’arte, più che desiderio carnale o passione straziante, rappresentava l’occasione per esternare i sentimenti con versi poetici.