Janet Fitch – Stati d’Animo
Forse era quello il suo problema: non provava niente, semplicemente imitava i sentimenti.
Forse era quello il suo problema: non provava niente, semplicemente imitava i sentimenti.
Con la fantasia posso andare ovunque, e soprattutto tornare quando mi pare.
Non mi preoccupa il tempo che passa o gli anni che passano, ma mi preoccupa il tempo e gli anni che vedo passare senza vivermeli. Per questo cerco sempre di fare del mio meglio per non sopravvivere, ma vivere al massimo.
Se pensi di cercarmi domani, sappi che oggi non ci sono. Ritornerò ieri.
Momenti unici, li porto con me per sempre.
Incrocio il tuo sguardo e non ti staccherei mai gli occhi di dosso. Ti stringo e mi nutro del tuo odore per portarlo con me anche nei miei sogni. Vorrei riuscire a spiegarti cosa sei, cosa significhi. Ma il cuore non è collegato alla bocca proprio per questo forse: perché non esisteranno mai parole che riusciranno a spiegare cosa tu scateni in me. Vorrei avere la mia chance di farti vivere il groppo in gola che mi assale ogni volta prima di vederti, il batticuore quando ti aspetto giù dal portone, la pelle d’oca che ho quando, anche se per pochi istanti, la tua pelle sfiora la mia. Forse capiresti. E non mi lasceresti più andare. Io voglio solo te in questo mondo.
Nella mia vita avrei avuto milioni di motivi per cui fermarmi, ma poi ho scoperto che avevo miliardi di motivi per i quali andare avanti sempre.