Jean Arp – Arte
L’arte è un frutto che cresce nell’uomo, come un frutto su una pianta, o un bambino nel ventre di sua madre.
L’arte è un frutto che cresce nell’uomo, come un frutto su una pianta, o un bambino nel ventre di sua madre.
L’arte senza passione è come un fiore scolorito e privo di profumo. C’è chi l’arte la imita, ma la passione, quella, non può essere imitata perché vive nel profondo degli animi sensibili.
L’abbraccio del cielo con la terra produce frutti, l’abbraccio del vento con la pioggia germoglia vita, l’abbraccio della notte con la luna crea le stelle, l’abbraccio dell’uomo con l’ispirazione genera l’arte.
Per un artista le esperienze di una vita si trasformano in arte. Ogni parola, ogni pensiero, ogni respiro, ogni movimento, diventano opere d’arte che comunicano in piena libertà.
La genesi dell’opera d’arte – la messe della verità originaria – è un’esperienza meno intensa di quanto non sia il concepirla, poiché nell’attimo della concezione, e in nessun altro forse, l’artista intuisce completamente le proprie divinità, e vede la loro realtà attraverso i loro occhi. In questa facoltà d’impegnarsi, non nello scrivere versi o nel dipingere quadri o nel comporre musiche, sta l’essenza dell’arte, la ragione d’essere di un artista.
L’artista vede sempre oltre il compiuto.
L’arte è la voglia di appropriarsi di qualcosa di se stessi che non abbiamo ancora esplorato.