Jean Baptiste Alphonse Karr – Uomini & Donne
La donna possiede (o almeno a tempo mio possedeva, fosse bella o brutta, intelligente o sciocca) un fiuto che non inganna e col quale, credo, legge nel tuo cuore un’ora prima di te.
La donna possiede (o almeno a tempo mio possedeva, fosse bella o brutta, intelligente o sciocca) un fiuto che non inganna e col quale, credo, legge nel tuo cuore un’ora prima di te.
Le donne sono al loro meglio passati i trent’anni, ma gli uomini che hanno passato i trent’anni sono troppo vecchi per capirlo.
Le persone migliori sono persone qualunque, sono quelle che incontri per strada, che incroci con un sorriso, che non hanno paura di chiedere scusa o di chiedere’rimani ancora un po’? ‘. Le persone migliori sono quelle che ti guardano negli occhi e non abbassano lo sguardo, che anche tra infinite delusioni non smettono di cercare il loro motivo per sorridere. Le persone migliori sono quelle che non sanno di esserlo, e lo sono proprio per questo.
Tutte le donne ti amano quando, da giovane, sei sopra un palco, mezzo nudo, con la tartaruga sull’addome o quando, da vecchio, scrivi frasi d’amore e belle parole che fanno sognare.Smettono di amarti quando scoprono che anche tu hai calzini puzzolenti da lavare.
Non ho paura delle donne intelligenti. Mi piace se una ragazza dice che sono un’idiota le posso credere.
“La natura le ha fatte streghe”. È la vera indole della donna, il suo temperamento. Nasce fata. In ricorrenti celebrazioni, è sibilla e, in amore, maga. Per scaltrezza e malizia (spesso capricciosa e benefica), è strega che svela il destino e magari placa o evita i malanni.
Volevo fare i complimenti a tutte quelle donne che vivono una vita parallela, la casa del mulino bianco nella realtà, e 50 sfumature di grigio nel virtuale. Complimenti, avete vinto l’oscar per l’ipocrisia.