Jean Baptiste Alphonse Karr – Vita
Più cambia, più è la stessa cosa.
Più cambia, più è la stessa cosa.
La giovinezza è quel periodo della vita in cui un ragazzino sa tutto, tranne come guadagnarsi da vivere.
È per chi una cosa non è più importante ed il sogno si è dissolto che non vale più la pena cercare soluzioni, anzi, si vedono tutti i mille ulteriori ostacoli che ci sono e se non ci sono, se li inventano; uno sta lì a sperarci sempre, a lavorarci come una formichina operosa, mentre loro se ne stanno come cicale a cantarsela.
La vita è una continua prostazione, è nera, è vuota ma la ricerca della fatidica mezza mela ne allevia il peso e la rende serena.
I momenti belli, non li senti quando li vivi, ma li rimpiangi quando li ricordi.
I bisogni dell’uomo sono le esigenze della sua complessa natura, sono lo svolgimento progressivo delle sue facoltà, i destini che Dio ha prefissi, la direzione del governare le sue molteplici forze: tutt’insieme bisogni, diritti, doveri: sotto diversi nomi una cosa sola, la legge dell’umanità.
La prudenza è un modo di comportarsi che preserva la vita, anche se spesso non la rende felice.