Jean Baptiste Racine – Frasi d’Amore
Ti amavo incostante, che cos’avrei fatto se fossi stato fedele?
Ti amavo incostante, che cos’avrei fatto se fossi stato fedele?
Rivisitando i posti che furono spettatori di momenti di indimenticabile e irraggiungibile felicità mi sono reso conto di quanto ancora mi faccia male la tua assenza. Come fossero frammenti di quell’impenetrabile vetro capace di filtrare ciò che di malvagio e corrotto vi è in questo mondo.Tornandovi inevitabilmente mi ferisco su di quegli acuminati cocci.
La distanza tra noi non è un ostacolo per amarci, è un legame per restare per sempre uniti.
Dondolo avvolta dall’immagine di te. Dondolo, voglio credere che tu sia il mio sogno, adesso…
I don’t hugs… i am hugs…Io non abbraccio… Io sono l’abbraccio…
Tutte le volte che parli con il cuore e l’anima hai sempre ragione.
Ho innestato tra le voglie il fermo immagine del profumo d’un fiato, quello che mi si imprime dentro quando restiamo estatici, statici ad ascoltarci l’amore.La non parola sulla sensazione, la pelle sul contatto, gli odori tra i sapori.Diventi calco tre le coste perché io, convessa, possa incastrarmi come pezzo mancante dei tuoi respiri, ché se vengo meno è asfissia, se mi insinuo come piaga tra le carni, ancor prima, come coltello, cercarti in punta, sanguinarti, m’incuneo, pelle di pelle, sottocutanea tra le viscere, spasmo diaframmatico.Lascivia.Stremata, con il fianco sporgente ad attendere la mano, la curva dopo la vita che si distende e protende.Mi guardi il sonno?Custode della mia carne tra i silenzi di ciò che viene dopo.