Jean Baudrillard – Scienza e tecnologia
La cosa triste, a proposito dell’intelligenza artificiale, è che le manca l’artificio e quindi l’intelligenza.
La cosa triste, a proposito dell’intelligenza artificiale, è che le manca l’artificio e quindi l’intelligenza.
Sfortunatamente i Pitar s’erano accorti di avere un problema.Ogni altra specie intelligente era in grado di riprodursi molto più ampliamente e velocemente di loro. A differenza degli umani, le femmine Pitar ovulavano solo in un brevissimo periodo della vita. Gli ovuli umani ferocemente asportati a diverse migliaia di femmine umane furono ritrovate in un grande laboratorio industriale. […] Non potevano partire in una operazione di pulizia della galassia senza aver incrementato molto il loro numero.
Il frutto dell’albero della conoscenza. Ecco, lo azzanna subito. Sarà dannato in eterno, ma non può fare a meno di azzannarlo, sciagurato ghiottone!
La tecnologia ha cambiato il mondo rendendo l’uomo simile a un robot.
La più grande invenzione del secolo: una pillola che ci facesse riconoscere i nostri torti.
È nella natura del processo evolutivo il dar vita a forme sempre nuove e più elevate che non erano in alcun modo prestabilite, e neanche solo contenute, negli stadi precedenti da cui esse hanno avuto origine.
I computer sono incredibilmente veloci, accurati e stupidi. Gli uomini sono incredibilmente lenti, inaccurati e intelligenti. L’insieme dei due costituisce una forza incalcolabile.