Jean Claude Ameisen – Vita
A volte i momenti belli fanno più male di quelli brutti.
A volte i momenti belli fanno più male di quelli brutti.
Nella vita servono anche i temporali. Ti faranno capire chi è disposto a dividere l’ombrello insieme a te.
La vita è uno stato mentale.
Com’è arduo pensare che un giovane virgulto possa sostenere una quercia. Due sono le possibilità o il virgulto ne rimarrà irrimediabilmente schiacciato o resisterà, ma per il gran peso si piegherà e crescerà piegato e chissà se mai riuscirà a tendere i suoi rami verso l’alto per godere del cielo.
La vita è un libro candido che attende solo di essere sporcato d’inchiostro.
Molte persone dovrebbero capire che non è che non ci capiamo, ma il fatto è che siamo semplicemente diversi. Forse basterebbe accettarlo, senza sentirsi superiori a cosa poi non si sa. E forse finirebbero di gettare così tanta merda su qualcosa che ha semplicemente scelto di vivere con valori e concetti diversi dai loro.
Mi fermavo a fantasticare sul mondo che avrei voluto vedere, e sapevo che non era impossibile, perché c’era di sicuro gente che l’avrebbe pensata come me. Lo facevo anche tra la folla, non m’importava cosa pensavano gli altri, ero realizzato se mentre guardavano stupiti il mio volto riuscivano ad intravedere come riuscivo ad essere più felice ad occhi chiusi che ad occhi aperti, ma cosa potevo farci se era così? L’immaginazione superava la realtà, ma potrei aggiungere anche che c’erano galassie intere come distanze.