Jean Cocteau – Arte
Un artista non può parlare della sua arte più di quanto una pianta possa discutere di orticolturani.
Un artista non può parlare della sua arte più di quanto una pianta possa discutere di orticolturani.
È inutile continuare a recitare quando le luci si sono spente e calato il sipario.
L’arte è un atto compulsivo dell’artista di rispondere al suo richiamo.
È una passione che mi travolge, ogni materiale che può prendere forma per me è…
Un giorno osservando un albero mi resi conto di quanto fosse complesso nelle sue articolazioni e nella composizione del fogliame, nonostante la sua semplice struttura. Capii quanto riusciva ad essere efficace contando unicamente su se stesso e allo stesso tempo artistico, nella creazione di così affascinanti intrecci di rami e foglie. Pensai quanto fosse abile e geniale nell’auto disegnarsi, nel sembrare qualcosa di astratto e allo stesso tempo concreto. Invidiai la sua libertà, la sua sicurezza nel intagliarsi nello spazio intorno a se. Tratte le mie conclusioni, decisi di imparare dalla sua spontaneità e grandezza. Decisi di prendere lezioni dalla più grande artista di tutti i tempi: la natura.
Appena un artista ha trovato il vivo centro della sua attività, nulla per lui è così importante come mantenervisi: il suo posto non è mai, neanche per un attimo, accanto allo spettatore e al critico.
Spingersi nella totale anarchia della creatività è il modo migliore per combattere la frustrazione che genera il rispetto delle regole quotidiane.