Jean Cocteau – Uomini & Donne
Bisogna essere un uomo vivente ed un artista postumo.
Bisogna essere un uomo vivente ed un artista postumo.
Certo che noi donne siamo davvero sceme, ci beviamo tutte le stronzate che ci raccontano gli uomini, e poi ci lamentiamo che ci ubriachiamo da non capire più nulla.
Né dei né bestie. Solo uomini e donne che vogliono essere ciò che non sono e possedere ciò che non possiedono.
Sulle donne s’è detto di tutto, anche troppo. Eppure un manuale appena pubblicato suggerisce un approccio diverso, come si evince fin troppo bene dal titolo: “Della donna non si butta via niente. Con 21 ricette per cucinarla”. Un’idea originale, non v’è dubbio. Peccato che il problema, con le donne, non sia cucinarle. Ma digerirle.
Credo che la vera fortuna di una persona nella sua vita, sia di trovare una donna che gli sia complice in tutto, condividendo qualsiasi cosa, gioie e dolori, sacrifici e momenti irripetibili che rimangono nei ricordi come geroglifici scolpiti sulla pietra, indelebili al tempo, non c’è ricchezza più grande.
Il mio rapporto con il sesso è sempre stato contrariato. Le mie donne, infatti, la pensavano contrariamente a me.
Cos’erano, in fondo, loro? Erano emozione, erano respiro, erano amplesso di un pensiero che mordeva l’anima.