Jean de La Bruyére – Religione
L’impossibilità in cui sono di dimostrare che Dio non esiste mi rivela la sua esistenza.
L’impossibilità in cui sono di dimostrare che Dio non esiste mi rivela la sua esistenza.
Secondo me Il paradiso e l’inferno sarebbero solo una delle tante favolette per imporre alle persone un insegnamento morale e spirituale quale il come comportarsi nella vita, e per far credere che ci possa essere qualche altra forma di vita dopo la morte fisica del corpo.
Il Signore ha portato lui sulla tua strada, per rendere meno faticoso il tuo cammino.
L’uomo crede in Dio per la necessità di vedere in lui qualcosa di puro e buono… per questo non c’è alcun bisogno di credere nel diavolo, l’uomo da solo è già capace di qualsiasi male…
Caro Dio. Solo perché mi hai mandato in questo mondo, solo perché mi hai creato, non sono in debito con te, e non mi prostrerò dinanzi al tuo nome. Ti abbiamo dato un nome importante noi uomini, ti abbiamo eretto templi dove alcuni invasati credono perfino che tu esista e li ascolti. La scienza non ha affatto tutte le risposte, anzi piuttosto pone sempre più domande, ma è sicuro che tu non sei la risposta. Esisti o non esisti non mi importa più di tanto, questo perché si sente troppo la tua mancanza in questo mondo. Spero anzi vivamente che tu non esista, perché se così non fosse, abbiamo un paio di conti in sospeso da risolvere io e te.
Amo il mio prossimo, ma anche Dio, come me stesso.Volete vedere i miei raggi ai polmoni?
Il credente non si lascerebbe strappare la sua fede né tramite argomentazioni né tramite proibizioni. E se anche la cosa riuscisse nel caso di qualcuno, sarebbe una crudeltà. Chi per decenni ha preso sonniferi, naturalmente non può dormire se ne viene privato.