Jean de La Bruyére – Uomini & Donne
Le donne sono estreme: sono o migliori o peggiori degli uomini.
Le donne sono estreme: sono o migliori o peggiori degli uomini.
Proteggila, abbracciala, baciala, scostale i capelli, accarezzala, sorridile, ridi con lei, prendile le mani, sappi volerle bene. Ma non permetterle di innamorarsi di te se non sei disposto a qualsiasi cosa per tenerla stretta a te.
Anche quando eri piccola, quando correvi per le strade con quello storpio e pensavi di essere così superiore, con i tuoi libri e le tue poesie. A che ti serve ora tutta la tua intelligenza? Cosa ti salva dalla strada, la tua intelligenza oppure io? Sono spregevole? Metà delle donne di questa città sarebbero pronte ad uccidere per avere un marito come me. Te l’assicuro.
Non ha saputo cogliere ciò che faceva la differenza. Ora non può far altro che subire la mia indifferenza.
In ogni donna c’è una bambina che cerca protezione tra le braccia virili del suo uomo e in ogni uomo c’è un bimbo che si accuccia tra i seni della sua donna.
Di solito un uomo non pensa alle sensazioni che prova una donna, sia nell’anima che nel corpo, quando è con lei. Non si chiede come viva l’amore, cosa provi quando lui entra in lei, quando la abbraccia, quando la bacia. Per me è poesia avere accanto una donna che mi apre la sua anima, che apre a me il cuore. Mi permette di allargare lo spettro delle emozioni che conosco, mi permette di amarla di più, di essere un uomo completo.
Il matrimonio è come la morte: pochi ci arrivano preparati.