Jean-Guy Paradis – Religione
Essere un santo, è lasciar trasparire Dio.
Essere un santo, è lasciar trasparire Dio.
Il cristiano sia nella gioia. Colui che non è disceso dal patibolo è uscito dal sepolcro sigillato.
Vorrei un giorno riuscire andare a cena o a pescare con Dio, parlare di tutto, ascoltare i suoi problemi e poi parlargli dei miei, accompagnarlo a casa in scooter e auguragli una buona giornata… probabilmente anche Lui ne ha bisogno.Dio ci ha lasciato 10 regole essenziali per essere un buon cristiano, (mi chiedo se non ci fosse stato il sesto comandamento io avrei mai ucciso qualcuno)…. ma ora, senza sentirmi Dio, vorrei lasciargli io una semplice regola sperando che la legga….La vita è troppo breve per trascorrerla soffrendo, ci pensa già l’uomo a complicarsela, se ti ci metti pure Tu…
Di solito le religioni sono state molto distruttive, hanno mutilato l’intera umanità. Il trucco è questo: prima fai sentire in colpa le persone, le fai tremare; paurose, spaventate, oppresse, esse vivono in un inferno; poi le aiuti a uscirne, ti presenti ed insegni loro cosa fare per liberarsi.
“L’Uomo non si è evoluto, è stato creato”!Ai quesiti “come da chi o da cosa, per chi o per cosa”, troveremo risposte rivelatrici proseguendo la nostra scrupolosa indagine.Toccheremo inevitabilmente il delicato terreno della religione, e sicuramente non sarà facile, per il credente di qualsivoglia Dio, procedere nella lettura e nell’accettazione di ciò che scrivo. Per quel che mi riguarda, lo so già, sono percorsi talvolta dolorosi, ma che mi hanno portato alla convinzione che su tutto vi è un’energia suprema, una grande intelligenza universale che tutto crea. Ha creato l’universo, le sue leggi, le sue creature e finanche coloro che hanno creato l’uomo, così come oggi è.
Con le opere di carità ci chiudiamo le porte dell’inferno e ci apriamo il paradiso.
Secondo me Il paradiso e l’inferno sarebbero solo una delle tante favolette per imporre alle persone un insegnamento morale e spirituale quale il come comportarsi nella vita, e per far credere che ci possa essere qualche altra forma di vita dopo la morte fisica del corpo.