Jean-Guy Paradis – Religione
Essere un santo, è lasciar trasparire Dio.
Essere un santo, è lasciar trasparire Dio.
Non è mai stato rovesciato un idolo, se non a vantaggio di un altro idolo.
La religione come ogni forma di credenza non ha avvenire e risulta una vuota illusione senza futuro, per il quale nel tempo presente bisogna lavorare, seppure lentamente e gradualmente, per affermare il primato della ragione. Da questo punto di vista la religione non solo aiuta a crescere ma rappresenta un freno a cui bisogna liberarsi.
L’intenzione dello Spirito Santo essere d’insegnarci come si vadia al cielo, e non come vadia il cielo.
La coscienza è la presenza di Dio nell’uomo.
Chi cerca Dio, non chi l’ha trovato, progredisce.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.