Jean-Guy Paradis – Religione
Pregare è fondamentalmente sviluppare una capacità di ammirazione.
Pregare è fondamentalmente sviluppare una capacità di ammirazione.
È buffo: non si occupa che di beneficenza, è una cristiana, e intanto si arrabbia sempre, crede sempre tutti nemici, e questi nemici anche loro non si occupano d’altro che di beneficenza e di religione.
Riconoscersi sporchi e mancanti non è umiliante. Ma il primo passo che ci porterà a venire rialzati e puliti.
Il Dio della croce è l’amore capace di soccombere alla morte, perché la morte soccomba all’amore.
Gli dei aiutano quelli che si aiutano.
Il fine della Chiesa, depositaria unica e suprema della rivelazione, resta in ogni caso quello di riassumere e risolvere la politica nella religione. Ma il fine dello Stato, di qualunque Stato degno del nome, è precisamente le stesso, rovesciato: risolvere la religione nella politica, Dio nell’uomo. Ogni Stato è anche Chiesa; l’autorità politica è necessariamente autorità morale; la storia politica si configura logicamente come “storia sacra”. I suoi fini politici sono anche morali e religiosi: comprendono e riassorbono in sé tutta la possibile morale e religione.
Dio non esiste, ne sono sicuro ! Come fai ad esserne così certo ?Beh me l’ha detto lui, un giorno, sai mi ha proprio detto così:”Vedi io esisto in teoria, ma in pratica è come se non esistessi.”