Jean-Guy Paradis – Religione
Pregare è fondamentalmente sviluppare una capacità di ammirazione.
Pregare è fondamentalmente sviluppare una capacità di ammirazione.
Prima della comparsa dell’uomo Dio non esisteva. È stato l’uomo che per dare un senso alla vita ha inventato Dio.
Una specie che inventa la religione e la sbandiera come pretesto per compiere atrocità verso i propri simili, perché non si è ancora estinta?
È come se fossimo la clonazione di Dio, noi siamo il percorso di un neurone di Dio.
Questa tradizione umana del 2 novembre, abbellire le tombe, comprare fiori, per me non è cristiana; penso alle parole di Gesù: “Lasciate che i morti seppelliscano i loro morti”. Pregare per chi ha già lasciato la Terra, questo è cristiano, questo è credere. Per chi ha fede, la morte del corpo è un passaggio dalla vita carnale alla vita eterna; la vera morte è quella dell’anima, non del corpo che la ospita per fare esperienza terrena; l’anima muore a causa del male che facciamo e di cui non ci pentiamo, ma potrà vivere se faremo del bene e saremo capaci di Amare come Dio, e da Dio.
Solo guardando davanti a noi potremo scoprire la presenza di Gesù.
Dio è coscienza. È persino l’ateismo dell’ateo.