Jean-Guy Paradis – Religione
Pregare è fondamentalmente sviluppare una capacità di ammirazione.
Pregare è fondamentalmente sviluppare una capacità di ammirazione.
Pensavo a coloro che dicono di non credere all’esistenza di Qualcuno ad di sopra di noi, in particolare a quegli uomini cosiddetti di scienza che non credono all’esistenza di Dio. Ognuno è libero di credere oppure no, ci mancherebbe. Ci sarà stato un primo uomo e una prima donna, giusto? Secondo alcuni l’uomo discende dalla scimmia, secondo altri dai pesci. Semmai fosse, la scimmia o i pesci da chi discendono? Potremmo andare a ritroso all’infinito… Una cosa è certa: un inizio c’è stato, come d’altronde lo è per tutto. Io non ho la risposta, so solo che Qualcuno avrà deciso che ci fosse un inizio. Con i miei limiti oltre non vado, però una convinzione ce l’ho: l’esistenza di quel Qualcuno.
Perché si goda dell’amore di Dio bisogna riconoscere e pentirsi dei propri torti.
Il significato più profondo dell’arte è guardare negli occhi di Dio.
Ogni religione è un paravento per i nostri limiti, e provoca danni alla propria autostima.
Se egli era stato una trasfigurazione del Cristo…
Il materialista ateo ha l’impagabile privilegio di non credere alla rianimazione e ai suoi correlati reparti medici.