Jean Jacques Rousseau – Anima
La coscienza è la voce dell’anima e le passioni sono la voce del corpo.
La coscienza è la voce dell’anima e le passioni sono la voce del corpo.
Non vi sono vesti, persone, montagne, mari e ghiacciai a cambiar la bellezza delle cose, ci si conosce nella purezza di non dover modificare le cose che ami.
Tutti possono guardarti, ma credimi solo uno sguardo ti sfiorerà l’anima.
Nemmeno lo scorrere del tempo lenisce le invisibili cicatrici dell’anima, tornano a galla dai fondali del cuore, e il suo dolore come un eco ferisce i nostri sentimenti senza mai guarire!
Le nostre due anime, corpi inconsistenti senza età, schive del passato, legate nel presente, sono…
Non sempre è facile per me mettere nero su bianco i miei pensieri e scrivere cosa sto pensando in quel preciso istante, prendere la mira, modulare, limare, poi tornarci sopra dopo un po’ e vedere l’effetto che mi fa. E dire che ho sempre bisogno di spiegarmi, e quale mezzo migliore della parola scritta? Che grande strumento, e che grande opportunità. Scrivere è un modo per lasciar andare le mie emozioni che mi animano. Le parole escono come un fiume, e scrivo pagine e pagine di getto senza pensarci troppo e rendendo palpabile l’invisibile, e comunicare ciò che non si può sempre descrivere. Ma una volta scritto quello resta per sempre è bello rileggere le mie sensazioni passate che riaffiorano durante la lettura! Insomma! Scrivere pensieri con l’anima per non dimenticare.
Parole ghiacciate nella memoria di coloro dall’animo puro; lacrime invisibili fermate nel tempio del tempo; occhi serrati come il sipario alla fine di una recita.