Jean Joseph Marie Auguste Jaures – Frasi Sagge
Non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è.
Non si insegna quello che si sa o quello che si crede di sapere: si insegna e si può insegnare solo quello che si è.
Quello che il bruco chiama la fine del mondo, il maestro la chiama la nascita di una farfalla.
Non essere un soprammobile e neppure l’arredo, ma cerca di essere la stanza con le pareti tappezzate di anima.
Non si tende la mano a qualcuno solo perché in quel momento ci conviene. L’aiuto è qualcosa che parte principalmente da dentro, dal cuore, da un senso di umiltà che molti purtroppo non hanno. Fai attenzione, molta attenzione a chi ti appoggi perché spesso può rivelarsi come un’arma a doppio taglio.
L’indifferenza è l’ottavo vizio capitale.
Non so bene cosa sia la solitudine. Ne subisco il suo fascino senza potermi opporre. Senza capire se a me, la solitudine, regali almeno un attimo di onestà.
Tutti i peccati danno dipendenza, e il punto terminale della dipendenza è ciò che viene chiamato dannazione.