Jean Joseph Marie Auguste Jaures – Vita
Può esserci rivoluzione soltanto là dove c’è coscienza.
Può esserci rivoluzione soltanto là dove c’è coscienza.
La vita è il risultato, malriuscito, di un esperimento di laboratorio.
Molte volte la vita è un intreccio indefinibile, un labirinto dove neanche i più abili hanno la possibilità di rintracciare la strada giusta. Ci sono strade senza sbocco, muri erti irraggiungibili, pareti indistruttibili, giacigli inespugnabili, strade che non conducono da nessuna parte, altre ancora in luoghi sbagliati, dove gli errori e le sconfitte, avanzano imperturbabili. Ma si deve andare avanti comunque, per imboccare in qualche modo il sentiero adeguato a noi, giusto o sbagliato che sia, l’importante che abbia un’uscita. Uno spiraglio di luce che ci conduca alla realtà, adeguata o non adeguata che sia, l’importante è riprendere in mano la strada chiamata speranza, con la consapevolezza di noi, con la lucidità delle nostre possibilità, e scelte, perché anche il labirinto più insidioso e difficoltoso ha sempre una via d’uscita e una strada che si chiama esistenza da percorrere con coraggio senza fine.
Lei verrà ma non entrerà come fanno tutte, prima ti ruberà il “cuore” silenziosamente, poi ti “divorerà” l’anima.
Tutto passa e se ne va, solo i momenti non vissuti non ti abbandoneranno mai. Un Anno vecchio che ci saluta e quello nuovo che proverà a convincerti di essere migliore. Non gli credere, il valzer dell’oblio, si ripete sempre.
In questo mondo siamo di passaggio ma non sprechiamo tutto in un assaggio.
Solo il tempo, e la vita, possono dare una risposta a quelle domande che oggi non trovano risposta.Quindi evita di pensarci e lasciale con il punto interrogativo, col tempo avranno una risposta oppure le avrai dimenticate, in entrambi i casi avrai ottenuto la soluzione migliore.