Jean-Michel Folon – Arte
Quando disegnano, i bambini cominciano dal sole e dagli elementi naturali. Anch’io parto dagli elementi più semplici, il mare, un occhio, una nuvola, per scoprire l’incanto del mondo.
Quando disegnano, i bambini cominciano dal sole e dagli elementi naturali. Anch’io parto dagli elementi più semplici, il mare, un occhio, una nuvola, per scoprire l’incanto del mondo.
Lacrime su tela compongono un acquerello di grande autenticità. Acerbo, l’occhio scrutatore si serve di una lente d’ingrandimento per osservare quello che la sua anima non riesce a sentire.
Mio Dio salvami dalla parola condotta in parata come un vitello nel giorno di fiera, con fiocchi rossi alla coda e una ghirlanda che di traverso gli scende sui grandi occhi tristi, fra la ressa dei villani e le grida dei sensali.
L’artista vive in completa instabilità interiore, in costante evoluzione e in uno stato di ricerca e sperimentazione perenne. Ed è questo inarrestabile vagare da un suo mondo all’altro, che lo contraddistingue e lo rende tale.
È decorazione l’arte, è volontà di esprimersi.
Nessun scultore o pittore, potrà mai eguagliare in bellezza e perfezione le piccole o grandi opere d’arti che ogni giorno la natura dona al nostro sguardo. Il più grande degli artisti non può che inginocchiarsi davanti a tanta sublime magnificenza e chinare il proprio capo.
Potete rimproverare un falegname che vi ha fatto male un tavolo, anche se non sapete…