Jean Paul Friedrich Richter – Ricordi
Il ricordo è l’unico paradiso dal quale non possiamo essere cacciati.
Il ricordo è l’unico paradiso dal quale non possiamo essere cacciati.
Il dolore si attenua col tempo, ma le memorie felici rimangono. È proprio vero, noi umani ricordiamo solo quello che ci fa comodo.
I nostri ricordi li teniamo gelosamente custoditi nei nostri cuori. Sono attimi di vita trascorsi custoditi gelosamente dal nostro cuore e che riaffiorano quando la solitudine e la tristezza prendono il sopravvento. Ma quando apriamo il libro del vostro cuore ci accorgiamo che ci sono tanti bei ricordi che ci terranno sempre in dolce compagnia.
Credo che dopo la morte ci sia un attimo per rivedere tutto quello che hai fatto durante la vita. Quindi ti ritrovi li, in un cinema, con degli amici a vedere la tua storia, il tuo film.
Voglio tornare bambina, quando ero piccola era tutto più semplice: si giocava a nascondino o saltellando con un piede dentro dei quadrati disegnati con il gesso sui marciapiedi. Adesso l’unico gioco che sembra andar di moda è essere bugiardi. L’amore poi, grandi promesse fatte con il cuore, un “ti amerò per sempre” suggellato da una stretta di mignoli era il miglior giuramento che si potesse fare o ricevere! Invece adesso, tutti a promettere e nessuno a mantenere: troppi “ti amo” detti a casaccio che poi durano meno di niente. Quando si è piccoli si passa la maggior parte del tempo a dire “non vedo l’ora di diventar grande” ma poi grande ci diventi davvero! Peccato che dopo non si possa dire “non vedo l’ora di tornar bambina” perché una volta andata la dolce età non torna più.
Ricorda che ricordare è bello, ma essere ricordati lo è ancora di più… io non ti chiedo di ricordarmi, ma solo di ricordarti che ti ricorderò sempre.
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