Jean Paul Friedrich Richter – Ricordi
Il ricordo è l’unico paradiso dal quale non possiamo essere cacciati.
Il ricordo è l’unico paradiso dal quale non possiamo essere cacciati.
Quando ti manca qualcuno, il momento peggiore della giornata è quello in cui ti tocca sognare.
I ricordi più dolci che serbiamo nel cuore sono quelli della nostra infanzia lontana.
Ridiamo, scherziamo, facciamo finta che non fanno male, mentre alcune parole, alcuni ricordi, ci distruggono l’anima.
I ricordi sommersi dentro che viaggiano attraverso la mente passando per il cuore.
Legato ad una voce, inconfessabili ricordi ti frustano l’anima ed ogni singola parola riecheggia nella mente. Emozioni trasportate silenziosamente per dar voce al cuore ed ogni volta quel tuo sospirare dona gioia e dolore. Senso d’appartenenza e mancanza. Sensazioni che scorrono lungo un filo che ci incatena l’anima, mentre la voce rimana lontana, un filo, dove scorreva il nostro amore.
La memoria dell’uomo è fatta per ricordare. I ricordi sono i mattoni della nostra esistenza. Ricordati di me per costruire la tua vita solida come una casa di mattoni. Non farlo sarebbe come aver costruito una casa con la paglia. Tu sei e sarai il mio progetto più importante, costruirò con te la felicità.