Jean-Paul Malfatti – Abilità
La penna: la mia arma di difesa e d’attacco quando sono fuori dal tatami.
La penna: la mia arma di difesa e d’attacco quando sono fuori dal tatami.
Non si può dissertare su certi temi senza l’uso di parole o espressioni popolarizzati dai mezzi di comunicazione di massa o dalle maggioranze contro le minoranze di qualsiasi tipo e natura, anche se esse possono suonare offensive o denigratorie, il che non è il caso della parola “gay”, che almeno per me suona invece dolce, simpatica, fiorita e soprattutto molto naturale.
Ci sono quelli a cui piace (o conviene) avere un paio di profili s’uno stesso social network, ossia uno vero e altro falso, e il motivo solo Dio lo sa! Però, tuttavia, ci sono altri che sono soliti averne non solo due o tre, ma invece qualche decina o dozzina, e cioè uno fasullo e gli altri finti, e il perché non è mica difficile da decifrare.
Se c’è una cosa che so fare è dimenticare, cancellare come solo l’onda del mare…
Geniale è colui che nel silenzio ascolta le risposte.
Se hai un’abilità, sfruttala per te stesso, mai per gli altri.
Nella quiete della notte, negli sguardi della luna, noi pensatori ci abbandoniamo. Cercando una luce fissa nelle tenebre dell’oscurità. Negli affanni della vita, nelle incomprensioni d’ogni giorno. Perché comunicare è si un’arte, ma non alla portata di tutti.