Jean-Paul Malfatti – Abuso
A te che non smetti mai di criticarmi in modo gratuito e per nulla costruttivo: “Vivi la tua vita come più ti piace e lascia che io viva la mia come cazzo voglio io!”
A te che non smetti mai di criticarmi in modo gratuito e per nulla costruttivo: “Vivi la tua vita come più ti piace e lascia che io viva la mia come cazzo voglio io!”
Per riuscire la gente abusa tanto delle proprie qualità quanto dei propri difetti.
Viviamo in una società che dell’abuso ne fa uno stile di vita e con il…
Bullismo: Ennesima dimostrazione di idiozia pura che si sta diffondendo ovunque, soprattutto nelle scuole e nei luoghi di ritrovo per ragazzi. È oggi tra i più aggressivi e distruttivi comportamenti contro gli altri, quindi non può che essere da noi denunciato e combattuto con tutti i mezzi civili e pacifici che abbiamo a disposizione.
Le parole non le porta via il vento, esse s’insinuano lentamente sottopelle, lasciando solchi indelebili che riaffiorano quando meno te lo aspetti. Una volta usate senza criterio, come arma per ferire, non si può pretendere che l’offeso come niente dimentichi, e pur lacerato dentro torni a mostrarci il fianco senza difese. Si può perdonare l’offesa, si può perdonare l’offensore, ma la fiducia, la stima non hanno più dimora in un’anima offesa.
È più che evidente che, per interessi personali o con secondo fine, non a tutti interessa un’Italia più giusta e attenta ai diritti umani, civili e sociali senza distinzione di qualsiasi genere e in modo equo ed eguale per tutti. Ma, senz’altro, a Lei interessa sì un cambiamento radicale in tutti gli aspetti, dato che è stata sempre vittima e non artefice o complice di questo sistema corrotto, malato e decadente che, come un cancro, La rende ogni giorno più debole, povera e indifesa rispetto a quasi tutte le altre nazioni europee.
Quello per cui non esiste una scuola ce lo insegnerà la vita.