Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Nel votare un’opera letteraria non mi baso né sul titolo né sulla lunghezza né, tantomeno, sull’estetica del testo. Prima cerco sentimento e emozione, poi accuratezza e correttezza grammaticale.
Nel votare un’opera letteraria non mi baso né sul titolo né sulla lunghezza né, tantomeno, sull’estetica del testo. Prima cerco sentimento e emozione, poi accuratezza e correttezza grammaticale.
Io scrivevo del passato, delle emozioni che mi spaventavanodi quello che ero e non amavo.Scrivevo…
Tutti sono bravi a criticare gli errori altrui, ma sono pochi quelli che riconoscono i…
Lei sapeva essere dolce come poche donne che ho incontrato. Indossava una corazza per difendersi,…
Gran parte dei nostri sforzi derivano dal lavorare non per il piacere di farlo, ma per farci apprezzare dagli altri. È incredibilmente frustrante tutto ciò: c’è sempre qualcuno da assecondare, da soddisfare, da non deludere, da cui ottenere un riconoscimento. Siamo così concentrati sugli altri che ci dimentichiamo di noi stessi. O meglio, ci sentiamo gratificati dal ricevere il premio, pensiamo sia quella la ragione della nostra vita. Rivolti continuamente verso l’esterno, in attesa di sentirci dire quanto siamo bravi, rimettiamo al volere e ai capricci dell’altro la valutazione della nostra persona.
Hai sempre una penna per scrivere il futuro ma mai una gomma per cancellare il passato.
Non so se “l’essere troppo buono” sia un difetto o una virtù oppure se ci…