Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Credici di più e di più ed ancora di più, non sarà mai di troppo!
Credici di più e di più ed ancora di più, non sarà mai di troppo!
Non cercare di colpirmi, se poi non avrai la forza di combattermi quando mi alzerò!
Quando iniziano a girarmi le scatole, mi volto e me ne vado, ma dopo aver detto gentilmente ciò che penso e sempre gentilmente mandato a quel paese chi me le ha fatte girare.
Le provocazioni!? Un bellissimo incentivo per aumentare la mia capacità di usare quella sottile indifferenza che a lungo andare non uccide solo le provocazioni ma anche i provocatori!
Quando agisci per gli altri aspettandoti anche un “grazie” in cambio, sappi che è già un fallimento.
Le sembrava d’essere invasa dal fuoco; ardeva del calore dell’avvertimento che divampava dentro di lei. “Nessuno dorma sotto un tetto. Il Dio squasserà la terra e gli edifici cadranno… Elena, i tuoi figli… Paride…”, lo afferrò per le spalle, ma Paride la respinse bruscamente. “Basta! Ti giuro, Cassandra, ho ascoltato anche troppo le tue profezie di sventura! Ti ridurrò al silenzio con le mie stesse mani!”. Le strinse le dita intorno al collo; Cassandra perse i sensi, e quasi con sollievo sentì la tenebra immane avvolgerla, mentre una grande luce le esplodeva nella mente. Le doleva la gola; la toccò con una mano tremante. Era adagiata sul selciato e la testa le doleva come se una scure gliel’avesse spaccata. Enea si chinò su di lei e disse: “Va tutto bene. Paride ha tentato di strangolarti, ma io ed Ettore gliel’abbiamo impedito. Il pazzo è lui…”.
Prima di parlare pensa, prima di scrivere conta almeno fino a mille.