Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Dubitare di se stesso è il dubbio più dubbioso di tutti i dubbi.
Dubitare di se stesso è il dubbio più dubbioso di tutti i dubbi.
Per ricostruire credibilità ed allontanare qualsiasi sospetto sui suoi legami con la corruzione e l’arricchimento personale, la Chiesa deve svegliarsi e liberarsi al più presto possibile dalla classe politica corrotta e malata e non solo, ma anche dalla sua eccessiva opulenza e ingiustificabile prepotenza, cioè prima che sia veramente troppo tardi o rischi di cadere in una buca senza via d’uscita.
Cosa non fare mai: far passare prima una signora entrando in un ristorante. L’etichetta è cosa complicata, ma logica: entrando prima, il cavaliere dovrebbe con un’occhiata “esplorare” il posto. La regola tradizionale (“prima le dame”) è invece valida all’uscita.
La gente non parla con tono alto, no; ormai tutti gridano perché quasi più nessuno sa ascoltare, e così molti vogliono imporsi coll’arroganza del gridare su chi parla, illudendosi di attirare l’attenzione e il sentire altrui.Io parlo a bassa voce, meglio ancora scrivo. Lascio che gli schiaffi morali colpiscano al posto mio perché nulla è impossibile a Dio, e non lo dico per fare la rima, né perché suona bene, lo dico per esperienza personale perché posso dimostrarne le prove.
Alcune persone sono passate dal mio tutto al mio eterno vaffanculo.
Tutti aspettano che accada qualcosa di grande nella loro vita, forse un miracolo, chissà. È giusto sperare sempre in meglio, ma quanti piccoli miracoli passano inosservati ai nostri occhi, senza che nessuno di noi presti attenzione!
Scopriamo un fascino nelle cose ripugnanti, ogni giorno d’un passo, nel fetore delle tenebre, scendiamo verso l’inferno, senza orrore.