Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Dubitare di se stesso è il dubbio più dubbioso di tutti i dubbi.
Dubitare di se stesso è il dubbio più dubbioso di tutti i dubbi.
Che poi, quando mi mandano a fanculo io ci andrei pure. Niente a che vedere…
L’ignoranza è la tua nuova migliore amica. Secondo me siete complementari… vi complicate a vicenda.
Oh amici miei!, perché il torrente del genio così raramente straripa, così raramente spumeggia in grandi flutti e scuote le vostre anime stupite? Cari amici, è perché, sulle due rive abitano dei tranquilli signori, di cui le casette campagnole, le aiuole di tulipani e gli orti sarebbero devastati, ed essi sanno preservarsi dal minaccioso pericolo con argini e fosse costruite in tempo.
Bere ringiovanisce: gli ubriachi non hanno più di sette anni.
Quando il cervello va momentaneamente in tilt, quindi incapace di intendere e di volere, in questo stato di défaillance le probabilità di innamoramento sono altissime.
Non so perdonare… è vero. Ci sono cose che non so perdonare. Però questo non vuol dire che non sia capace di farlo. Ci sono state cose che ho perdonato, ci sono state scuse che ho accettato e ci sono state persone che ho accolto per la seconda volta nella mia vita. Il perdono è qualcosa che si da con il cuore e laddove il cuore non sente sincerità nelle scuse che riceve non può e non riesce a perdonare. Ci sono dolori, parole e ferite che nessun “scusami” può cancellare o risanare e il perdono non può esserci. Non è cattiveria il non perdonare certi gesti, ma a volte è anche rispettare se stessi, volersi bene e non permettere ad alcune persone di ferirti, tradirti, mentirti ancora e ancora.