Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Quando le persone a cui tieni ti deludono più di altre è davvero brutto, ma quando non si accorgono del male che ti hanno fatto è anche peggio!
Quando le persone a cui tieni ti deludono più di altre è davvero brutto, ma quando non si accorgono del male che ti hanno fatto è anche peggio!
Non bisognerebbe mai scusarsi o dare spiegazioni, perché è segno di debolezza.
Fare il modello non è solo un mestiere, ma un vero è proprio stile di vita che mi trasforma, giorno dopo giorno, e mi permette di esprimere me stesso con più fiducia, disinvoltura e armonia con la personalità e la sensibilità che mi contraddistinguono. Insomma, è un’attività fisica che mi fa lavorare su tutti i muscoli del corpo e anche un esercizio di concentrazione mentale che mi aiuta a trovare il migliore equilibrio psicofisico possibile.
Nella vita bisogna avere sempre il coraggio delle proprie azioni e la dignità di metterci sempre la faccia, e più che altro esporsi sempre in prima persona, non incaricare altri a farlo per noi, perché agire così è da vigliacchi. Forse qualcuno si crede furbo a fare ciò, ma non lo è affatto. Certe persone dovrebbero imparare a mettere in funzione il cervello e a capire che la furbizia non è mai sinonimo di intelligenza.
C’è chi si fa spazio in questa vita con mille modi, con la bellezza, con i soldi, e chi ne ha più ne mette. Mentre io mi faccio spazio in un solo modo metto a nudo il mio essere.
Ma voi uomini quando parlate di qualche cosa, dovete sempre dire: è pazza, è savia, è buona, è cattiva! E questo che significa? Avete voi, che dite così, indagato i moventi interni di un’azione? Sapete scoprirne con certezza le cause, e capire perché è avvenuta e perché doveva avvenire? Se l’aveste fatto, non sareste così pronti a giudicare.
Così, viaggiando nel tempo, nei giorni, conosci milioni di anime. Ci parli, sorridi, le guardi, di tanto in tanto ti fermi, ricambi gli sguardi. Poi però riprendi il tuo cammino. D’improvviso ne incontri una che stravolge il senso del tuo percorso per sempre, mobilita inevitabilmente le vecchie prospettive territoriali e oserei dire anche l’origine del tuo cielo, la direzione dei tuoi occhi. Dopodiché nulla sarà più maledettamente uguale. Mai più. E nel preciso istante in cui te ne accorgerai capirai perché da tutto il resto sei sempre andato via.